Per il Giorno della Memoria

LETTURA E NARRAZIONE – SCARICA IL PROGRAMMA

A cura di Gaetano Marino
Programma di intervento narrativo tra parola e immagini
(materiale visivo non esplicito, ma con testimoni e luoghi)

Il Giorno della Memoria è la ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Auschwitz scoprendo il tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.


I BAMBINI E L’ORCO
in memoria dei 20 bambini di Bullenhuser Damm (Amburgo)
Storia di una tragica vicenda di 20 bambini ebrei – 10 maschi e 10 femmine – provenienti da Francia, Olanda, Jugoslavia, Italia e Polonia, “ospiti” dal campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, il Dottor Mengele, l’angelo della morte, l’uomo nero, una fredda mattina di novembre dell’anno 1944 si presentò nella baracca 11 di Auschwitz-Birkenau e disse: “Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti…”
FASCIA SCOLARE: SECONDARIA DI PRIMO (2^ e 3^) E SECONDO GRADO

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LA STORIA DI ERIKA
di Ruth Vander Zee
Nella Storia di Erika, una storia vera, tra i lugubri binari di una stazione ferroviaria, fosca e metallica, seguiamo la traiettoria una carrozzina bianca, di piccolo un fagottino rosa, una macchia di colore nel mezzo della ruggine, lanciato da un carro bestiame: “ Dal 1933 al 1945 sei milioni di Ebrei, della mia gente, furono sterminati. Fucilati, lasciati morire di fame, gassati, bruciati nei forni. Io no. Io sono nata intorno al 1944. Non so esattamente quando. Non so neanche il vero nome. Non so da dove vengo. non so se avessi fratelli o sorelle. L’unica cosa che so, è che avevo solo pochi mesi quando… 
FASCIA SCOLARE:
– SCUOLA PRIMARIA (4^-5^)
– SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

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LA PORTINAIA APOLLONIA
Di Lia Levi
Siamo nel 1943 in una città sotto l’occupazione nazista.
Daniel è un bambino ebreo, che vive solo con la madre perché il padre è fuggito per evitare la deportazione e per raggiungere i “soldati buoni”, quelli che cacceranno via i soldati cattivi.
E di soldati cattivi ce ne sono tanti in città, li vediamo disegnati in una grande doppia pagina, compatti come se fossero un enorme mostro, con le loro divise nere e la croce uncinata.
La mamma di Daniel è costretta a lavorare di nascosto, perché agli ebrei lavorare è vietato (vogliono forse che si riposino? Si chiede Daniel, nella sua dolce ingenuità bambina…). Il ragazzino si muove comunque ancora liberamente per le strade cittadine, va a comprare il pane facendo le lunghe file alle botteghe, gioca con i coetanei.
Il mostro che lo spaventa non sembra essere la guerra, bensì la portinaia Apollonia.
FASCIA SCOLARE: SCUOLA PRIMARIA (4^-5^) – SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1^)

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