Processo ad Antigone, da Sofocle

PROCESSO AD ANTIGONE – dalla tragedia di Sofocle
Adattamento, interpretazione e regia di Gaetano Marino

scarica la presentazione in formato PDF

Il fatto
Antigone, Figlia di Edipo e Giocasta, ha due fratelli, Eteocle e Polinice. Edipo è morto e i due fratelli si accordano per dividersi a turno il trono, ma Eteocle non rispetta i patti. Polinice, fugge in esilio e muove guerra alla sua città. Nel duello finale Eteocle e Polinice muoiono per mano reciproca. Il potere è assunto da Creonte, fratello di Giocasta; qui comincia l’opera di Sofocle.
La tragedia di Sofocle
Creonte considera Polinice un traditore e ordina, nel pieno rispetto delle leggi dello stato, che il suo cadavere rimanga insepolto. Ma Antigone, appellandosi alla legge degli dei, che impongono la pietà e la sepoltura dei parenti defunti, disobbedisce al decreto del nuovo re, esce dalle mura, si avvicina al cadavere del fratello Polinice e lo cosparge con un pugno di terra, dandogli simbolicamente sepoltura. La ragazza viene arrestata e portata alla presenza del re, dinanzi al quale rivendica la legittimità del suo gesto, obbeendo alla legge degli dei. Creonte, adirato, ordina che Antigone sia rinchiusa in una grotta fuori città, e rinchiusa viva, dove compirà il suo destino di morte. Una fine terribile, perpetrata su una fanciulla, una donna.
Il processo
Per programmare il processo ho individuato nel testo dello scrittore ateniese il movente, focalizzando il capo d’accusa nel seguente dilemma: la giovane Antigone, seppellendo il fratello Polinice, ha fatto bene o no a trasgredire l’editto del tiranno Creonte, è giusto o no che debba morire sepolta viva?
L’atto teatrale si fermerà proprio nel momento in cui Antigone si avvierà verso la grotta sepolcrale. Il Corifeo si trasformerà d’abito, assumendo il ruolo di Cancelliere in un vero e proprio tribunale.
Al termine delle esposizioni, sia dell’accusa che della difesa, il pubbico-popolo sentenzierà alla domanda del Corifeo-Canceliere: “…Antigone è colpevole o innocente? Qui, possiamo noi cambiare il destino della figlia di Edipo e Giocasta. A voi dunque il verdetto per conoscere finalmente il nuovo destino di Antigone.”
Ovviamente il finale sarà a sorpresa, non dimentichiamo che siamo pur sempre a teatro.
Gaetano Marino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *